Verona, Ulss 20 licenzia direttore Serpelloni

Giovanni Serpelloni non è più il direttore del Sert di Verona. Un licenziamento che fa seguito a quelli del dirigente medico Oliviero Bosco e di Maurizio Gomma, che aveva diretto il dipartimento delle dipendenze negli anni in cui Serpelloni era stato a capo del Dipartimento antidroga. La delibera del direttore generale dell’Usl 20, Maria Giuseppina Bonavina, rettificata il 31 gennaio, azzera l’intero staff di Sarpelloni che aveva contribuito a trasformare il Sert in una struttura di rilievo nazionale, gestendo numerosi progetti governativi e comunitari.

A Serpelloni verrebbe imputato di aver promosso – per altro con l’assistenza del Codacons – un ricorso al Tar e un esposto alla procura contro la stessa direttrice dell’Usl 20 per «violazione dei diritti costituzionali e abuso di potere mediante l’attivazione di ingiusti provvedimenti disciplinari», chiedendone la rimozione dall’incarico. La diatriba riguarda un software clinico ideato dagli stessi medici del Sert, che ne rivendicavano i diritti intellettuali e avevano per questo chiesto agli sviluppatori della Ciditech – che lo aveva venduto in tutta Italia e ne curava la manutenzione – una somma di 100 mila euro «a saldo forfettario e risarcitorio». La somma sarebbe stata poi versata all’Usl 20. Ma per Bonavina, i tre non avevano alcun titolo per avanzare simili richieste.

Sul Corriere del Veneto, Sarpelloni afferma che si tratta di un provvedimento «semplicemente sconcertante, ed è peraltro l’ultimo episodio di diversi provvedimenti vessatori che sono stati adottati dall’amministrazione della Usl 20 ai danni miei e dei medici che con me collaborano». Dall’Usl 20 solo la precisazione che i licenziamenti sono arrivati dopo un procedimento durato quattro mesi, il cui esito ha reso obbligata la strada «della risoluzione del rapporto di lavoro per giusta causa».

Tags: ,