Confindustria, manifesto #Veneto2020

Il presidente di Confindustria Veneto Roberto Zuccato ha presentato oggi a Mestre, assieme ai sui vice Luciano Miotto ed Enrico Carraro un manifesto programmatico in vista delle elezioni regionali. Si tratta di #Veneto2020, un progetto con una prospettiva che guarda ai prossimi 5 anni. Saranno tenuti una serie di incontri  a porte chiuse tra imprenditori e opinion leader su tre temi: cultura, capitale umano e vocazione metropolitana (rispettivamente il 5 febbraio a Vicenza, il 26 febbraio a Treviso, e il 12 marzo a Venezia). L’esito dell’iniziativa si tradurrà in un unico documento da presentare alla politica in un seminario nella sede dell’Università di Venezia, a Mestre, il 27 marzo.

I tre temi, come ha sottolineato Zuccato, sono tutti legati tra loro. La cultura, non deve esaurirsi nell’accumulo e nella conservazione del patrimonio storico e nel turismo. La principale fonte di produzione culturale è il lavoro creativo, mentre l’industria – quella manifatturiera in primis, ma anche i servizi, l’agricoltura, l’artigianato – il veicolo della sua diffusione. Così per il capitale umano si guarda al sistema educativo che è l’infrastruttura principale del nuovo manifatturiero. Un’infrastruttura che deve aprirsi di più all’innovazione, alle contaminazioni con le imprese, il lavoro manuale, le tecnologie sperimentali, i problemi della società. Sul fronte della vocazione metropolitana, infine, per gli industriali veneti la nuova manifattura richiede un ecosistema favorevole allo sviluppo di servizi e attività a elevato potenziale di innovazione il quale non deve esaurirsi all’interno degli ambiti locali e provinciali.