Verona, parentopoli bis: i Toffali in procura

Si sono presentati in procura ieri pomeriggio l’assessore comunale alle Partecipate Enrico Toffali  e sua figlia Carlotta Toffali, entrambi al centro dell’inchiesta denominata “Parentopoli bis”. Gli inquirenti contestano ad entrambi l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio: entrambi, secondo l’accusa, avrebbero «agito quali istigatori limitatamente all’assunzione di Carlotta Toffali» presso l’Ente Fiera lo scorso maggio 2013.

A seguito della chiusura delle indagini, il pubblico ministero Valeria Ardito ha ascoltato le deposizioni dei Toffali, certi della loro estraneità ai fatti contestati. «La legge? L’ho sempre rispettata. Mai commesso alcun illecito – afferma l’assessore al Corriere del Veneto – Se ho fiducia nella magistratura? Da avvocato quale sono, come potrei non averla?». Oltre al filone che vede indagati Toffali padre e figlia insieme a ulteriori cinque persone, la stessa inchiesta ne comprende altri due: risultano indagati anche Luciano Ortolani, dirigente dell’Area Lavori pubblici del Comune, suo figlio Giorgio, Giovanni Mantovani, Ettore Riello e Diego Valsecchi, rispettivamente in qualità di dg, presidente e direttore commerciale dell’Ente Fiere.