Industriali Pd-Ro, dimissioni se rinviati a giudizio

Giovani di Confindustria Padova e Unindustria Rovigo hanno adottato una carta “dei valori e dei principi”, che contiene l’impegno degli aderenti a dimettersi dall’incarico in caso di rinvio a giudizio da parte della magistratura.

Il codice etico, che sarà proposto ora alle altre associazioni territoriali e ai Giovani di Confindustria, prevede le dimissioni da tutte le cariche ricoperte nel mondo associativo per i seguenti capi di imputazione: reati contro la pubblica amministrazione; falsità in monete o carte di credito o valori bollati; reati societari; delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico; delitti contro la personalità individuale; abusi di mercato; ricettazione o riciclaggio o impiego di denaro e beni o utilità di provenienza illecita; delitti informatici e delitti di criminalità organizzata.

Se vi sarà poi un’assoluzione, in qualunque fase o grado del giudizio, o sentenza a non doversi procedere, l’associato potrà riprendere il proprio incarico.