Degrado a Padova, inchiesta Espresso

Una Padova in declino, è questo l’affresco che offre il reportage di Roberto Di Caro pubblicato su L’Espresso. «La città gioiello vive il suo momento più difficile», afferma il reporter. Quali sono i problemi dei padovani? I tafferugli e i blitz in stazione, il buco nero senza speranza di via Anelli, le notti alcoliche in centro, le periferie delle case Ater di Mortise, ma anche di Guizza e Arcella. «Aree dove le regole vanno ripristinate, ma regole che quando le applichi generano ingiustizia e assurdità», la considerazione cui giunge Di Caro.

«Quella raccontata da L’Espresso, è Padova così come è stata restituita ai suoi abitanti dopo 10 anni di politiche buoniste, di permissivismo, di accoglienza a tutti i costi», commenta il sindaco leghista Massimo Bitonci. «La coppia Zanonato-Rossi – continua Bitonci – ha tollerato i campi nomadi, ha riempito la case popolari di extracomunitari, ha concesso che l’area della stazione diventasse ricettacolo di sbandati e spacciatori, ha trasformato l’ex Foro Boario in un ricovero di senzatetto che noi abbiamo sgomberato».