BpVi, Zonin bacchetta Zigliotto: «rispetti i ruoli»

Gianni Zonin, presidente di Banca popolare di Vicenza, si è seduto in prima fila al convegno Forex tenutosi il 7 gennaio alla Fiera di Milano. Tema: la riforma delle banche cooperative. In attesa di modifiche del decreto governativo, Zonin ha già pronto il “piano B”. Un progetto di autoriforma: «Abbiamo un’idea, la porteremo avanti tra poche settimane – afferma il presidente sulle pagine del Corriere del Veneto – sarà una novità importante, un modo originale per salvaguardare la storia delle banche cooperative e per collaborare con le autorità di vigilanza e il governo».

L’idea esclude la possibilità di un’aggregazione con altri istituti cooperativi. Zonin fa capire che questa è una pista chiusa e censura l’invito del presidente di Confindustria Vicenza, Giuseppe Zigliotto, che è anche consigliere di Bpvi, di riaprire il capitolo fusione con Montebelluna: «Zigliotto non è autorizzato a esprimere pareri quando parla da consigliere. Poi come presidente degli Industriali può andare per la sua strada: ognuno ha i suoi pensieri. Io esprimo il giudizio del cda». Avanti con l’autoriforma. Prima però, per BPVi c’è da affrontare il test decisivo del bilancio 2014. «Otto anni di crisi non passano senza lasciar traccia. Noi abbiamo aiutato le imprese a sopravvivere. Su questo abbiamo la coscienza più che a posto», conclude Zonin.