Acqua alta, Chioggia tappeto di rifiuti

In seguito all’ondata di maltempo dello scorso fine settimana a Chioggia è allarme rifiuti. L’acqua alta ha infatti riempito e rovesciato cassonetti e cestini, trascinando e depositando immondizia sulle strade e sulle spiagge. Il bilancio è preoccupante: tonnellate e tonnellate di legno, plastica, lattine e molto altro giacciono abbandonate ad ogni angolo. Un danno che Sottomarina e Chioggia non possono più sopportare. Tanto che il sindaco Giuseppe Casson invoca misure straordinarie: «a un evento eccezionale si risponde con misure eccezionali, anche di ripulitura» spiega il primo cittadino alla Nuova Venezia.

«Paghiamo oltre un milione di euro l’anno, 60 euro a bolletta per smaltire quello che il mare ci butta sulle spiagge – continua Casson – Se la Regione applicasse il principio del “federalismo dei rifiuti”, come l’ho definito, con 50 centesimi a testa, per ogni cittadino veneto il problema sarebbe risolto».