Unicredit, Bonfante (Pd): Zaia non ha mosso un dito

Sulla vicenda riguardante il futuro di Unicredit Credit Management Bank interviene Franco Bonfante (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto. «Da mesi, anche con una mozione approvata dal Consiglio regionale – ricorda – chiedevamo l’intervento istituzionale del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Questo per evitare la cessione di questa importante realtà ad un fondo privato, scongiurando così il rischio che Verona e il Veneto perdessero una presenza strategica sul territorio sia dal punto di vista economico che occupazionale”.

«Ma Zaia – prosegue – non ha mosso un dito, contribuendo così a far perdere una grande occasione per la nostra regione. Tutto questo accade proprio nel momento in cui il governo e il Governatore della Banca d’Italia guardano concretamente alla realizzazione di una bad bank di sistema, per consentire alle banche di recuperare i crediti in sofferenza liberando così maggiori risorse a beneficio dell’economia reale e del credito alle imprese».

«Dire che Zaia – conclude Bonfante – sia un amministratore miope è dir poco, perché il presidente sapeva benissimo che Uccmb poteva essere il soggetto ideale per questa operazione di interesse pubblico, quello con le migliori credenziali per assumere il compito bad bank, mantenendo come cuore operativo la città di Verona».