Arcicaccia Veneto: «sparare con dolcezza»

«Bisogna sparare con dolcezza» . Questo lo slogan lanciato da Giuliano Ezzellini Storti presidente regionale di Arcicaccia Veneto durante gli “stati generali della caccia in Veneto tenutosi a Vicenza lo scorso 7 febbraio. L’originale filo conduttore del convegno fa presumibilmente parte di un tentativo di far dialogare agricoltori, ambientalisti, animalisti, economisti, politici e naturalmente i cacciatori, attorno ad un tema controverso come la caccia.

La stessa legge quadro sulla caccia, la numero 157 dell’11 febbraio 1992, mostra tutti i limiti della legislazione su questo tema, con il piano faunistico regionale in stallo dall’agosto scorso a Venezia, in Commissione Agricoltura. «Il piano è fermo per motivi politici, spero sia approvato entro due mesi o con le elezioni poi bisognerà partire da capo, perdendo altri anni» ha dichiarato l’assessore alla caccia Daniele Stival al Corriere del Veneto. Da anni infatti anche il Veneto è al centro di una battaglia politica senza esclusione di colpi fra l’Associazione cacciatori veneti, l’Arcicaccia, la Regione, gli ambientalisti, gli animalisti.