Rifiuti, Finco: «non accettiamo lezioni da PD»

Riceviamo e pubblichiamola risposta del presidente della Commissione consiliare Ambiente Nicola Finco al capogruppo PD Lucio Tiozzo, che oggi ha scritto al presidente del Consiglio Ruffato denunciando i ritardi della Giunta nell’iter del Piano Rifiuti.

Sul nuovo Piano rifiuti, per la cui approvazione giustamente l’assessore Conte sollecita il Consiglio visto che si rischia una procedura di infrazione europea per ritardi, non accettiamo lezioni di morale dal PD. Il presidente democratico Tiozzo infatti era ben presente in conferenza capigruppo quando il Piano rifiuti è stato calendarizzato in fondo all’ODG, con poche possibilità di essere trattato con celerità e precedenza.

La lettera odierna del collega Tiozzo a Ruffato pertanto suona stucchevole e di facciata, per due motivi: il primo che sia io che il mio capogruppo Caner abbiamo più volte pregato invano i Capigruppo affinchè il Piano rifiuti fosse trattato in aula con precedenza; il secondo che nessuno (nemmeno nel PD) ha raccolto il nostro invito. I verbali in questo parlano chiaro. Lucio Tiozzo perciò eviti espressioni come «il sollecito dell’Assessore Conte ha il sapore dello scaricabarile tout court sull’assemblea legislativa veneta», dato che le leggi si fanno in Consiglio e non in Giunta e che il Piano rifiuti l’abbiamo licenziato in Commissione ancora a novembre dopo oltre 7 mesi di lavoro.

Non accettiamo pertanto lezioni da colleghi consiglieri che per motivi evidentemente elettorali salvano la faccia a mezzo stampa dopo aver manifestato inerzia nelle sedi istituzionali deputate. Se il Veneto rischia l’infrazione Ue, la responsabilità è anche di Tiozzo, ben più che dell’assessore Conte.

Nicola Finco

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