Padova, dibattito su Islam: Amnesty lasciata fuori

L’amministrazione comunale di Padova ha negato la concessione della Sala Anziani di Palazzo Moroni al gruppo padovano di Amnesty International, che l’aveva chiesta per organizzare l’incontro “Dialogo con l’Islam, vera sfida di civiltà”.

«Quando ho presentato domanda ufficiale – racconta Paolo Fontana, attivista padovano di Amnesty – mi è stato offerto un ventaglio di scelte tra cui le sale Valeri, Paladin e Anziani. Ho optato per la sala Anziani, ma il giorno successivo alla richiesta mi hanno telefonato dal Comune dicendo che mettevano a nostra disposizione la sala polivalente di via Valeri».

A quel punto Fontana ha chiesto le motivazioni per la mancata concessione di una delle sale principali, ricevendo come risposta che «il vigente disciplinare per l’utilizzo delle sale comunali prevede che il rilascio avvenga previa valutazione discrezionale dell’amministrazione in merito alla pertinenza della sala richiesta con il tipo di manifestazione proposta. Nel caso di specie si è reputato opportuno individuare una sala esterna al Municipio, nella vicina via Valeri, anche considerata l’intenzione dell’amministrazione di incentivare l’utilizzo di sale decentrate».

A tendere la mano sono arrivati gli studenti universitari che si sono attivati per ospitare la discussione sull’Islam in una sala universitaria: «Siamo di fronte a uno scenario estremamente preoccupante anche sul fronte della gestione degli spazi pubblici con metodi tutt’altro che democratici – sostiene Alessandro Asmundo, coordinatore dell’Udu – spero che riusciremo ad offrire un sito adeguato: è importante che l’Università resti il luogo del sapere, lontano dai poteri e dalla politica».