Treviso, Comune contro ronde Forza Nuova

Il Comune di Treviso blocca le ronde contro i furti compiute recentemente da alcuni residenti di Canizzano e da esponenti di Forza Nuova. Da alcuni giorni a Canizzano  diversi cittadini si sono organizzati in cosiddette “ronde di condominio“, sostenuti anche dalla Lega Nord e dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Davide Acampora. Ora si è unita anche Forza Nuova, che ha organizzato delle “passeggiate per la sicurezza“.

Ma il municipio di Cà Sugana non vede di buon occhio le inizative: «Hanno solo scopi politici: se non la smettono segnaleremo la cosa alla questura, che può denunciarli – attacca il vicesindaco Roberto Grigoletto, secondo cui – è evidente l’obiettivo di alzare il livello di tensione, prendendo a pretesto e alibi la sicurezza per perseguire in realtà scopi di carattere prettamente politico».

Grigoletto, dopo aver bocciato l’arrivo dell’esercito proposto dal prefetto, resta sul banco degli imputati. Massimo Candura, segretario trevigiano del Carroccio, auspica «un rafforzamento delle forze dell’ordine e l’arrivo dell’esercito –  oltre a – un supporto psicologico per l’amministrazione, che si perde in un bicchiere d’acqua per Goldin e per le unioni gay, ma che sulla sicurezza si scaglia contro il prefetto che si è preso a cuore il problema ».

Torna alla carica anche l’ex sindaco Giancarlo Gentilini: «Dico solo una cosa: se i ladri dovessero entrare in casa mia farei come il benzinaio Stacchio: sparerei. Punto. Non ci sono alternative. Occhio per occhio dente per dente, dice il vangelo di Gentilini. È giusto che i cittadini si difendano e, se è il caso, uccidano i ladri. Ma anche io chiedo l’intervento dell’esercito: ai miei tempi, quando ero sindaco e vicesindaco, volevo i vespri… trevigiani».