Valbelluna, elettrodotto: comitati esclusi

I comitati civici della Valbelluna  si sono dati appuntamento per venerdì mattina per manifestare la loro indignazione per «l’ennesima presa in giro da parte della politica locale, che non ha ancora capito come ci si confronta con Terna».

Venerdì infatti arrivano in Provincia i vertici della società che dovrebbe realizzare un nuovo elettrodotto volto ad una razionalizzazione della rete elettrica nel terriotorio bellunese, per un incontro con la presidente Daniela Larese Filon al quale non sono stati invitati i comitati di difesa del territorio, che protestano per la scarsa trasparenza.

«Ci hanno dipinti come i comitati “del no”, ma non abbiamo mai detto che non vogliamo l’elettrodotto – spiegano al Corriere delle Alpi – vogliamo, questo sì, un progetto che sia sostenibile per il nostro territorio. I nostri politici non lo hanno ancora capito. Anzi, vanno a trattare con Terna da soli. Evidentemente il passato non ha insegnato nulla, ricordiamoci che, senza la nostra azione, probabilmente oggi la giunta Massaro sarebbe ricordata per aver sventrato il Nevegal con tralicci alti 60 metri».