Bassano, oneri urbanizzazione: caccia a 1 milione

Manca ancora un milione di euro. È questa la cifra che il Comune di Bassano deve recuperare, su un totale di oltre 2,2 milioni di euro, nell’ambito della vicenda legata ai costi di costruzione e oneri di urbanizzazione portata alla luce nel 2011 dall’amministrazione guidata da Stefano Cimatti.

Gli uffici comunali, nello stabilire quale percentuale far pagare ai privati per costruire, commisero degli errori nell’utilizzare il software di calcolo automatico e anziché chiedere il 6% fissarono l’aliquota al 2%. Errori scoperti solo quattro anni fa e che l’attuale amministrazione è andata a verificare a ritroso fino al 2003. Nel 2013, l’attuale sindaco Riccardo Poletto, allora consigliere, lavorò come capo della commissione creata ad hoc per far luce sulla vicenda. Si cercarono i responsabili e qualcuno fece notare che le percentuali erroneamente ridotte riguardavano per la maggior parte gli iter urbanistici dei centri commerciali Grifone ed Emisfero.

«Per quanto riguarda il capitolo legato alle percentuali errate rimangono fuori ancora 686 mila euro – spiega il sindaco Poletto – 291 mila sono quelli che invece siamo già riusciti a recuperare. Ne mancano poi altri 224mila relativi ad altre percentuali di parcheggi interrati; soldi questi che sono oggetto di contestazione ma che abbiamo tutta l’intenzione di incassare». Nessun dettaglio o previsione, almeno al momento, sulle tempistiche necessarie per il completo recupero del denaro mancante: «Sono troppe le variabili – afferma ancora Poletto – ma il lavoro non si ferma».

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