Peschiera, frati No Tav in corteo

Scivola via senza incidenti e in un clima disteso la prima grande manifestazione No-Tav in terra scaligera. A Peschiera del Garda, assieme a 600 persone, sfilano anche i frati del Santuario del Frassino guidati dal rettore Gian Battista Casonato e da frate Paolo Dainese. «Siamo qua – ricorda il rettore Casonato – per il rispetto dell’ambiente, come ci ha insegnato San Francesco, patrono dell’ecologia. Il nostro Santuario sapete quanto è minacciato e tante volte vado davanti all’altare della madonnina e le dico che ci deve pensare anche lei a proteggere questo bene che non è dei frati ma di tutti».

Sabato 14 febbraio il corteo ha iniziato a marciare intorno alle 15, partendo dal campo sportivo del paese: in prima fila in fascia tricolore il sindaco di Peschiera, Orietta Gaiulli, e il suo vice, Tiziano Cimarelli. Al loro fianco i primi cittadini di Cavaion, Sabrina Tramonte, e di Medole (Mn), Giovanni Battista Ruzzenenti. Grandi assenti i sindaci di Castelnuovo, Sona e Sommacampagna, a cui in più occasioni sono state lanciate frecciate sia dagli esponenti dei numerosi comitati No Tav presenti, ma anche dalla stessa Gaiulli.