Berti (M5S) con Arcigay: «politica non decide come amare»

In questo giorno di San Valentino ho scelto di dare un messaggio diverso, di dar forza alla voce degli amori che devono gridare più forte per farsi ascoltare. Sono stato a Verona per partecipare al flash mob organizzato dall’Arcigay “Lo stesso sì: lo stesso amore, gli stessi diritti”.

Quello dei diritti civili è un tema sul quale il M5s si è rivelato essere l’unica forza politica coerente. Mentre il centrodestra di Lega e FI si oppone ai diritti degli omosessuali e il Pd li prende in giro annunciando provvedimenti che rimanda puntualmente, noi abbiamo fatto un passo avanti. Abbiamo consultato i cittadini.

La politica non deve permettersi di decidere come è giusto amare. La sfera intima delle persone non deve essere invasa dalla istituzioni. Spetta ai cittadini decidere su temi così personali, non ai partiti. Per questo il M5s ha consultato democraticamente online i suoi iscritti, i quali a maggioranza hanno votato a favore della parità di diritti fra le coppie etero e quelle omosessuali.

Questa è la libertà che vogliamo anche in Veneto, questo è un esempio dello spazio che il M5s lascerà alla sfera privata dei veneti quando sceglieranno di farci amministrare la regione.

Un’altra proposta che porteremo avanti, per la quale abbiamo raccolto l’entusiasmo di molti in questa giornata, è quella di rendere compresi nel ticket i controlli sanitari per le malattie sessualmente trasmissibili.

Jacopo Berti
Candidato presidente del Veneto per il M5S al flash mob Arcigay di Verona
14 Febbraio 2015

 

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