Rovigo, primarie: sinistra divisa su Romeo

Le turbolenze seguite alle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra a Rovigo, culminate con l’addio di Alessandro Monini e Federico Frigato, non preoccupano Julik Zanellato: il sostegno a Nadia Romeo non è in discussione.

«Lei ha vinto la consultazione e lei è il candidato sindaco del centrosinistra – spiega deciso il segretario provinciale del Pd – spiace che Monini e Frigato escano di scena, peraltro venendo meno al patto di lealtà con cui gli sconfitti si impegnavano a sostenere il prescelto. Sono, comunque, gesti personali. Ho fiducia che riusciremo a coinvolgere i loro sostenitori nel lavoro che ci porterà a vincere le prossime elezioni amministrative».

«Al momento – prosegue Zanellato – la coalizione si basa sul nostro contributo, unito a quelli di Idv e del Psi. Siamo aperti alle espressioni civiche, penso in primis a quella di Silvia Menon, e agli altri partiti dell’area di centrosinistra. Sono convinto che potremo aggregare energie sufficienti perché la coalizione progressista vinca al primo turno». Tuttavia Sel, pur non avendo sottoscritto l’ adesione alle Primarie, ha sostenuto Monini, segnando una presa di distanza rispetto all’opzione Romeo che, stando a indiscrezioni, sarebbe stata ribadita anche nell’ultima riunione della direzione.