Feltre, “don Lega” beccato senza patente

«È una vergogna». Non ha altro da dire don Severino Cecchin, parroco 62enne di Pren e Vignui, frazioni di Feltre, beccato al volante mentre circolava senza la patente, che gli era stata ritirata un anno fa per guida in stato d’ebbrezza. Denunciato a piede libero, dovrà rispondere dell’infrazione di fronte a un giudice.
Per il momento, Don Severino non spiega nulla. Bocche cucite anche all’interno della diocesi di Belluno-Feltre, che non commenta in nessun modo quanto accaduto. Il prete di Pren e Vignui è conosciuto anche per il suo carattere deciso. Molti anni fa, si era guadagnato il soprannome di “don Lega”. Era il 1992 e Don Severino, ai tempi parroco di Aune di Sovramonte, sfiducia pubblicamente la Democrazia Cristiana nonostante il richiamo dei vescovi all’unità anche politica dei cattolici, esprimendo la sua simpatia per il Carroccio.
Passano quattro anni e il nome di don Severino compare sulla stampa locale perché il parroco, ai tempi insegnante di religione in una scuola di Feltre, tira uno schiaffo a un ragazzino di seconda media (reo di averlo sbeffeggiato) e si licenzia subito dopo. Nel 2005, viene incaricato di seguire le comunità Pren e Vignui, e subito i paesani si dividono di fronte al nuovo parroco. L’anno scorso, a metà febbraio, la prova dell’alcoltest. I valori sono di molto superiori al limite di legge, e «don Lega» è punito con la revoca della patente. Se vuole rimettersi al volante, deve rifare gli esami di teoria e di pratica, perché la sua licenza di guida non esiste più.