«Gay Pride a Cortina», idea per anticipare Bormio

Claudio Zanettin, noto per l’attività imprenditoriale e culturale nella sua galleria di antiquariato, lancia una proposta per risvegliare Cortina dal torpore: organizzare un gay pride, «fatto bene, di altissima qualità, incentrato sullo sport». «Se fosse d’inverno – spiega Zanettin al Gazzettino –  si potrebbero fare gare di sci, snowboard, sci di fondo, slittino, pattinaggio artistico, partite di hockey, pattinaggio di velocità, curling, golf invernale, gare equestri e polo invernale, salto con gli sci».

Per una eventuale versione estiva del raduno, Zanettin non ha dubbi: «Vedrei un picnic, in una tipica malga, con un paesaggio fantastico. Vorrei anche mucche, pecore e capre. Si potrebbero proporre gite a piedi, in mountain bike, arrampicate su roccia, equitazione, polo estivo, golf, tiro con l’arco di campagna. Si possono fare attività all’aria aperta, nella natura, con eventi culturali, i concerti di musica classica del festival Dino Ciani, le visite ai musei. Non mi limiterei a Cortina, ma integrerei con visite a Venezia, Asolo, Vicenza, la gipsoteca del Canova a Possagno».

L’idea non è casuale, poichè: «Bormio sta per diventare una località gay friendly: non vorrei sorpassasse Cortina. Negli Stati Uniti c’è Aspen, in Colorado, sede del “premier gay ski winter”; a quel punto potremmo fare un gemellaggio con Aspen»