Mose, Sartori verso patteggiamento

L’ex parlamentare europea di Forza Italia, la vicentina Amalia “Lia” Sartori, accusata del reato di finanziamento illecito del partito, starebbe pensando con gli avvocati Franco Coppi e Alessandro Moscatelli ad un patteggiamento.

Invece l’ex sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, e i suoi avvocati Daniele Grasso e Francesco Arata, non sembrano prevedere un nuovo tentativo di patteggiare la pena, dopo quello fallito a causa del giudice che l’ha bocciato, ritenendo la pena di 4 mesi incongrua. L’ex primo cittadino punta all’assoluzione, di conseguenza, i suoi avvocati potrebbero chiedere che sia processato con rito abbreviato dal giudice dell’udienza preliminare. Niente testimoni e, in caso di condanna, pena scontata di un terzo.

Orsoni e Sartori devono rispondere di un reato meno grave degli altri accusati di corruzione nell’ambito dell’inchiesta Mose: finanziamento illecito dei rispettivi partiti per le campagna elettorale delle amministrative del 2010 per il primo (110 mila euro in bianco, 450 mila in nero), 225 mila euro per la seconda tra il 2006 e il 2012.