Pd Vicenza, assemblea censura la Tav

Riceviamo e pubblichiamo un resoconto di due cittadini vicentini relativo all’incontro del PD, che si è tenuto lunedì 23 febbraio 2015 presso la sede della Circoscrizione 2 a Campedello, ed aperto a tutta la cittadinanza.

In poche parole riunione “squallida”. Giustamente  gli abitanti hanno elencato e proiettato su schermo le “anomalie” presenti nel territorio. E’ seguito un dibattito tra cittadini che evidenziavano le stesse e politici che “naturalmente” promettevano che si sarebbero interessati. Il finimondo si è scatenato quando una signora ha chiesto se non si fosse trattato anche il problema TAV/TAC. Dalla sala si sono alzati insulti (quali ma va a c…..re ed altro). A dire il vero l’argomento non era all’ordine del giorno, ma il signor Dalla Pozza entrando aveva detto che si sarebbe parlato anche di TAV .

Morale della favola: si è parlato per circa 2 ore di pozzanghere, cassonetti, fermata del tram, strade che si allagano ma di TAV/TAC nemmeno l’ombra o meglio si è accennato al canale scolmatore come un elemento al di fuori del progetto TAV, come una cosa a se stante. Ma a nessuno è passata nell’anticamera del cervello la domanda:”ma il canale scolmatore che vantaggi porta alle nostre problematiche?”. Insomma si è assistito ad una squallida rappresentazione orchestrata dal partito P (P solo perchè ancora una volta di democratico nemmeno l’ombra).

Per Loris: se vuoi far presente l’accaduto alla circoscrizione metti in risalto i seguenti punti:
– dovrebbero come Circoscrizione, come iscritti e rappresentanti del PD chiedere pubblicamente scusa alla signora perchè un siffatto comportamento è inaccettabile
– dovrebbero incominciare a pensare anche al di fuori del loro “orticello” perchè la TAV/TAC divora anche i loro soldi, il loro impegno come contribuenti
– che l’aumento di traffico che comporterà l’opera travolgerà anche le loro “rotonde” e vie  e le buche nelle strade prospereranno
– che il canale scolmatore accelererà i loro problemi di rischio idraulico se non accompagnati o meglio preceduti da opere atte a mitigare gli effetti di un’alluvione.

Ancora una volta si è cercato di nascondere i problemi TAV/TAC ponendo la testa sotto la sabbia e confidando in una platea di parte che non ha capito a quale problema si trova di fronte.

Vogliamo infine richiamare l’attenzione sul fatto che esiste un’alternativa importante che prevede il percorso per l’alta velocità a sud di Vicenza con entrata in città solo dei treni (freccie e normali) che vi si fermano, lasciando transitare sulla nuova linea tutti quelli,veramente tanti, che non hanno niente a che fare con la nostra bella città.

Alessandro Fracasso
Luigi Damian