Berti (M5S): ancora veleni nel Fratta

Il Movimento Cinque Stelle per bocca del suo candidato governatore, il padovano Jacopo Berti, rilancia l’allarme sulla presenza dei Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) nel fiume Fratta-Gorzone a Castelbaldo (Pd) dopo le rassicurazioni di Cvs e Usl. «Da bene pubblico e fonte di vita, l’acqua in Veneto sta diventando veleno – sottolinea Berti al Mattino– anziché tutelare la salute dei veneti, i Comuni la mettono a rischio. Perché mai dovrebbero essere i cittadini a preoccuparsi dello stato delle proprie acque? Le famiglie devono potersi sentire sicure di aprire il rubinetto e bere l’acqua pubblica. Così, invece, la politica locale sta togliendo l’acqua ai veneti».

«L’acqua – ribadisce Berti – è una delle nostre 5 stelle e sarà una delle nostre priorità». E promette: «disporremo indagini diffuse sull’inquinamento non solo dell’aria, ma anche del suolo e delle falde acquifere con relativa mappatura. Sosterremo l’agricoltura biologica per eliminare gradualmente l’uso massiccio di pesticidi, che sono una delle maggiori cause di inquinamento delle falde acquifere, incentivando sistemi di coltivazione sostenibili e biodinamici. Faremo indagini epidemiologiche per una valutazione economica dell’impatto sulla salute dell’inquinamento chimico presente nella nostra regione. Chi ha sbagliato pagherà. Destineremo più risorse in tema di sicurezza idraulica e idrogeologica».