De Menech (Pd): «più autonomia alla montagna»

La questione dell’autonomia dei territori montani è approdata alla scrivania del ministro per le riforme Maria Elena Boschi, che ha avuto un recente incontro con il segretario veneto del Partito Democratico, Roger De Menech per discutere la situazione.

Situazione che prevede la possibilità di garantire alle tre province riconosciute come territori montani un maggiore grado di autonomia rispetto alla regione di appartenenza. «La riforma Delrio – sottolinea De Menech – stabilisce misure generali sulle Province, riducendone gli ambiti operativi, ma rafforzando allo stesso tempo il ruolo di quelle interamente montane e confinanti con stati esteri, cioè Sondrio, Verbania e Belluno. Queste Province sono state rafforzate nelle competenze e nell’autonomia. È il segno tangibile dell’attenzione ai temi della montagna da parte del governo», dice sul Corriere delle Alpi De Menech.

«Alcuni effetti della riforma già si vedono -, prosegue  De Menech -, ma è necessario fare di più perché, come sottolineano anche alcuni movimenti autonomisti locali, il divario con le Province di Trento e Bolzano rimane. Purtroppo -, conclude il segretario regionale -, le Regioni sembrano non riuscire a tenere il passo delle riforme e faticano a liberare aree di competenze che hanno gestito in proprio per oltre 40 anni. È una resistenza comprensibile ma ha a che vedere con una concezione centralistica dell’ordinamento regionale e, purtroppo, con una gestione talvolta clientelare del potere da parte delle giunte Galan-Zaia».

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