Lega, Tosi: «Salvini non ritratta? mi candido»

«Se il Consiglio federale della Lega mantenesse la posizione del commissariamento valuterei le dimissioni da segretario della Liga Veneta. Poi a quel punto liberi tutti». Così il sindaco di Verona e segretario della Liga Veneta Flavio Tosi ospite della trasmissione “24 Mattino” su Radio 24. Tosi non ha nascosto che la rottura tra lui e Salvini sia vicinissima: «Se venisse portata avanti la linea del commissariamento la frattura sarebbe irreparabile. Spero che loro rivedano questa decisione presa, una decisione sbagliata».

Tant’è che il sindaco di Verona potrebbe infine decidere di candidarsi a governatore del Veneto: «Se loro portano avanti questa frattura, allora ognuno può fare quel che vuole. Posso rimanere sindaco, ritirarmi in seminario o anche candidarmi a governatore». Tosi ha spiegato le ragioni per cui ieri la Liga Veneta ha respinto il commissariamento: «noi abbiamo chiesto solo un diritto scritto nell’art. 39 dello Statuto della Lega, cioè fare le liste». Secondo il sindaco la linea ufficiale sancita da via Bellerio è irrispettosa della dignità della Liga e aggiunge: «tanto vale che le realtà regionali vengano chiuse e si decide tutto a Milano. E’ una cosa profondamente scorretta». E conclude: «Io sono un uomo libero e diversamente da tanti altri antepongo la coerenza e la dignità a qualsiasi altra cosa».