Volontariato, ideale anti-crisi

L’attuale crisi economica non ha solo risvolti negativi. Come ogni evento drammatico, nasconde delle preziose opportunità di riscatto. Una di queste chiama in causa una nuova idea di lavoro, non più inteso come mera attività rivolta al soddisfacimento di esigenze personali, quanto come mix coraggioso di passione e volontariato. Sono infatti convinto che il volontariato possa costituire – nell’attesa di una nuova e auspicata stagione politica, finalmente orientata all’equità sociale – una forza propulsiva per il cambiamento.

Il volontariato attivo può far emergere valori positivi che l’uomo ha nella sua natura come, per esempio, lo spirito di solidarietà che, associato alle passione, può diventare un’utile risorsa al miglioramento del bene comune. Il volontariato è un’ opportunità per la persona che vuole scoprire se stessa. E’ una scelta per la persona che vuole scoprire che cosa significa vivere. E’ un investimento per il futuro di una società civile nella quale il valore economico deve essere riportato alla sua giusta dimensione. Il volontariato è questo e tanto altro … e per soddisfare la curiosità bisogna solo farlo!

Nella nostra comunità troppo pochi sono gli esempi significativi di libertà e fare il volontario è uno di questi, a cui in particolare i giovani possono guardare, anche come opportunità per il loro futuro. Esempi e opportunità: come l’ipotesi di  nuove forme di lavoro socialmente utili alle quali riconoscere dei “crediti sociali” da spendere in cambio di servizi pubblici e/o riduzioni di tasse locali; oppure per un’integrazione di quelle persone che sono o si sentono discriminate affidando loro compiti di tutela e gestione attiva del patrimonio pubblico come per esempio i parchi o il semplice monitoraggio del territorio. Opportunità, dunque, per non arrendersi al difficile momento storico che stiamo vivendo; per mantenere accesa la luce della speranza e integra la fiducia nelle potenzialità umane.