Inchiesta Incalza, indagato architetto padovano

C’è anche un famoso architetto padovano di origini olandesi, Willem Brouwer, fra le 51 persone finite nel registro degli indagati nell’ambito dell’indagine sul sistema corruttivo che ruotava intorno a diverse grandi opere che ha portato all’arresto di Ercole Incalza. Nell’ordinanza del gip si fa riferimento a lui come «L’olandese volante». Brouwer doveva collaborare con l’ingegnere fiorentino Stefano Perotti alla progettazione del nuovo terminal del porto di Olbia, in Sardegna. Un bando di gara che il sistema corruttivo avrebbe tentato di pilotare.

Tra le opere al centro dell’inchiesta, oltre al lotto Brescia-Verona della Tav, anche il progetto dell’autostrada Civitavecchia-Orte-Mestre (conosciuta anche come la Romea commerciale).  Incalza avrebbe favorito l’iter delle procedure amministrative relative al finanziamento delle opere e all’avvio e allo dei lavori in cambio della promessa, da parte delle società di affidare l’incarico di direzione dei lavori a Stefano Perotti, col quale Incalza «aveva instaurato un rapporto corruttivo». Per il gip, il gruppo metteva in atto sugli imprenditori «una pressione psichica» che li portava a cedere alle richieste per evitare «conseguenze gravemente negative».