Lavoro, calano i giovani “neet” in Veneto

Calano i cosiddetti “Neet” in Veneto. Nell’ultimo anno il fenomeno dei giovani non impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo, si è attestato intorno ai 118 mila, ovvero l’8% in meno dell’anno precedente. Rappresentano il 16,8% dei giovani veneti (al primo posto per la quota più bassa il Trentino Alto Adige con il 14,3%).

I dati emergono dalle ultime elaborazioni della sezione regionale Sistema Statistico. In Italia i Neet (acronimo di Not in Education, Employment or Training) è sono stimabili in oltre 2 milioni e 400 mila (al 2014), ovvero il 26,2% della popolazione 15-29enne, percentuale che supera il 35% in Sicilia, Calabria e Campania. A soffrire di più questa condizione sono i giovani stranieri: nel 2014 nel Nord-Est circa uno straniero su tre non lavora e non studia contro il 15,1% dei ragazzi di cittadinanza italiana. In Veneto, nel 2013, ultimo dato disponibile per cittadinanza, sono il 35% gli stranieri 15-29enni Neet contro il 14,8% dei coetanei italiani.