Caso Incalza, Club Palladio: avanti Tav

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del presidente del Club Città del Palladio sui recenti scandali sulle Grandi Opere e le ripercussioni sui lavori per la Tav a Vicenza.

Cestinare lo studio di fattibilità per la tratta ferroviaria Alta Velocità che riguarda la città di Vicenza a causa delle recenti indagini sui grandi lavori emerse in questi giorni? Non ci pensiamo proprio. Gli scandali che stanno interessando tutte le grandi opere pubbliche e che vedono indagato un superburocrate, oggi in pensione ma ancora potentissimo con prestigiosi incarichi, e l’arresto di alcuni imprenditori del settore non devono bloccare  questa tratta di TAV che serve ai cittadini di Vicenza e all’economia della nostra città.

Pare che la ditta esecutrice dei lavori sia già stata scelta senza concorso sulla base delle leggi vigenti… Il Sindaco di Vicenza e l’Assessore di riferimento si sono affrettati a precisare di avere informato l’Autorità Nazionale Anticorruzione dell’avvio della procedura affinché si proceda fin dall’inizio con la massima attenzione e limpidezza, ma non basta. Serve rendere il tutto più semplice, eliminare i pericoli degli ingarbugliamenti, i possibili ostacoli, dietro i quali si possano nascondere eventuali possibilità che “i soliti noti onnipotenti” possano inserirsi e risolvere, a modo loro, le questioni. Possiamo immaginare cosa potrebbe succedere  negli espropri di oltre 80 case e capannoni: chi stabilirà il loro vero valore? Ci saranno amici degli amici che potranno goderne più di altri? E il cittadino comune, la solita “scarpa grossa” dovrà ancora una volta subire inerme le angherie del potere, accettando qualsiasi prezzo in nome dell’interesse comune?

E allora, cogliamo l’occasione per eliminare lo scempio di Vicenza, lasciamo in piedi le infrastrutture, le case, i capannoni dei quali è prevista la demolizione, teniamoci la nostra stazione appena ristrutturata (con i soldi delle nostre tasse), eliminiamo 20 anni di disagi per i cittadini, eliminiamo la pazzesca idea del tunnel scolmatore sotto la Villa dei Nani, via anche l’idea delle due stazioni nuove (unica città nel Veneto …), diamo più sicurezza agli abitanti della Riviera su possibili esondazioni. Ognuna di queste grandi opere si presta a “possibili giochetti e interessi vari”. Eliminandole, eliminiamo anche i rischi connessi. Torniamo alla saggezza che ha sempre contraddistinto questo nostro territorio ed i suoi cittadini: puntiamo convinti sul passaggio a sud, molto più economico, senza intralci, meno articolato, con meno problematiche e, quindi, con meno tentazioni …. Usando la linea storica sul tratto Montebello – Grisignano, lasciamo passare da Vicenza solo i TAV e i convogli che qui si fermano offrendo un servizio ai nostri concittadini e alla nostra economia, facciamo passare in mezzo ai campi tutto quello che non ci riguarda. Torniamo alla ragione !!

Luigi Damian
Presidente Club Città del Palladio

 

 

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