Caso Rosini, CUB: ora permesso Ztl per tutti

Riceviamo e pubblichiamo una nota di CUB Vicenza riguardo archiviazione disciplinare del caso Rosini: il carabiniere aveva usato il permesso Ztl indebitamente.

Non ci sorprende l’archiviazione disciplinare dell’imbarazzante caso Rosini, visto che la commissione disciplinare è costituita da dirigenti interni, colleghi del comandante; è noto a tutti infatti il detto popolare “cane non mangia cane”. In questo caso però la più deputata a fare indagini dovrebbe essere la Procura di Vicenza, già perché l’11 dicembre alle ore 18.53 (dati rilevabili dal filmato di Striscia) il Comandante doveva/poteva essere in servizio. Tra l’altro a quell’ora era in corso il Consiglio Comunale con un importante oggetto che riguardava proprio la mobilità a Vicenza ossia il tracciato Alta Velocità/alta capacità nel Comune di Vicenza con relative infrastrutture collegate.

Ora visto e considerato che è normale e non disciplinarmente punibile il fatto che un comandante usi il permesso Ztl per accompagnare, con il suo fuoristrada, i suoi cari a fare le compere in pieno centro storico, questo permesso a maggior ragione deve essere concesso anche a tutti gli agenti di P.L., e a tutti i  lavoratori che in zona Ztl ci lavorano.

L’archiviazione disciplinare del caso Rosini, non ripulisce l’immagine dell’amministrazione comunale né quella del Comandante. La pubblica amministrazione sta andando male perché i furbetti e i corrotti la stanno prosciugando a spese dei lavoratori e dei cittadini. Le notizie di questi giorni, sugli scandali legati ai casi di corruzione negli appalti delle grandi opere come la TAV, riescono oramai a stupire solo il nostro primo cittadino. Ai lavoratori diciamo ancora una volta di non avere paura di questa dirigenza: i facili costumi e le ruberie si combattono denunciandole e lottando in modo unitario.

Maria Teresa Turetta
CUB Vicenza

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