Padova, la movida scuote la maggioranza

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Nuova polemica sulla movida a Padova. Prosegue lo scontro fra l’amministrazione comunale e alcune associazioni di commercianti sulle manifestazioni primaverili/estive dei Bastioni e dei Navigli. Mentre il comune approvava la “patente a punti” per i bar del centro storico, Appe, Ascom e Confesercenti hanno pubblicamente chiesto al sindaco Bitonci di non organizzare gli eventi di dia Marghera e viale Colombo.

«Data l’imminente introduzione della “patente a punti”, che consentirà a tutti i locali di Piazze e Ghetto di tenere aperto fino alle due di notte, non ha più alcun senso creare “contenitori” diversi», hanno scandito i rappresentanti delle tre associazioni che puntano il dito anche contro il barman Contin, concessionario dei due eventi.

In attesa di una replica del sindaco, ci pensa il consigliere di maggioranza Antonio Foresta a commentare la situazione, senza risparmiare critiche alla giunta. «La politica dello spirtz a fiumi sic et simpliciter, già adottata per un decennio dall’ex sindaco Flavio Zanonato, mi sembra non solo nefasta, ma anche e soprattutto contraddittoria con il programma elettorale di Bitonci. E poi – domanda Foresta – proprio Bitonci non aveva promesso alle stesse associazioni di categoria che sarebbero cambiati suonatori e registi?».