Rovigo, mega operazione anti marijuana

La procura di Prato, in collaborazione con le autorità di Bologna e Rovigo, ha portato a termine l’operazione “green economy“, nata da un maxi sequestro di marijuana effettuato l’anno scorso, quando la polizia scovò una coltivazione intensiva in un capannone a Prato.  Da allora le indagini si sono spostate anche in altri luoghi d’Italia, specialmente a Bologna e Rovigo, concentrandosi su sospettati di origine cinese.

Si stima che l’organizzazione fermata arrivasse a produrre fino a 100 chilogrammi al mese di prodotto pronto al consumo, che poi sigillavano sotto vuoto per spedirlo fino in Irlanda dove i ricavi per questo tipo di droga sono maggiori. In totale sono stati arrestati 8 cinesi, di cui 5 colti in flagranza di reato mentre lavoravano alle oltre 9mila piante rinvenute. Un altro cinese è stato arrestato in Irlanda in possesso di 40 kg di stupefacente.