Cina affida a Veneto esercito di terracotta

La Cina ha affidato a due progetti coordinati dal Metadistretto veneto dei Beni culturali e ambientali il restauro e la conservazione dell’esercito di terracotta di Xi’an, patrimonio Unesco e ottava meraviglia del mondo, e di altri siti di importanza internazionale. La richiesta di collaborazione riguarda la conservazione e il trasferimento della tecnologia più adatta al trasporto dei seimila guerrieri divenuti attrazione planetaria.

«Prima d’ora l’Italia non aveva mai potuto lavorare sull’esercito di terracotta, perchè per 15 anni la Cina lo aveva affidato alle cure della Germania», rivela al Corriere del Veneto Sergio Calò, responsabile tecnico del Metadistretto veneto. L’operazione fa parte del piano «Ice Regioni Cina» (subentrato al «Mae Regioni Cina» nel 2013), seguito dal ministero della Cultura e dall’Accademia delle scienze del paese asiatico, e a cui hanno preso parte 10 partner orientali per 16 progetti di restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale cinese, e 32 aziende italiane: 16 venete.