Grande Guerra, alla scoperta ruolo ville venete

Dall’11 aprile al 23 maggio i visitatori potranno riscoprire, attraverso visite guidate, il ruolo giocato dalle Ville Venete nel primo conflitto mondiale. Da centri amministrativi della produzione agricola a residenze estive della nobiltà veneta tra il XV e il XIX secolo, moltissime Ville Venete nel corso della Prima Guerra Mondiale acquisirono nuove funzioni divenendo sedi di comando di corpi d’ armata, ospedali militari e luoghi di ricovero. L’iniziativa che rientra nel progetto che la Regione ha promosso per il Centenario della Grande Guerra, prevede in programma incontri, con letture di testimonianze e musiche, a Villa Cà Erizzo Luca di Bassano del Grappa (Vicenza), Villa della Torre a Fumane (Verona), Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (Venezia) e Villa Patt a Sedico (Belluno).

«Si tratta – spiega il vicepresidente della Regione, Marino Zorzato – di un pacchetto complessivo che, oltre all’aspetto di carattere strutturale, è strettamente collegato a quello dell’ incentivazione di un turismo culturale della Grande Guerra che può e deve diventare un’occasione di valorizzazione del nostro territorio. Vogliamo infatti che continui anche dopo il 2018 diventando fondamentale all’interno della nostra offerta turistica di cui le Ville Venete sono uno degli elementi di maggior spicco».