Rovigo, cannabis “migliore” d’Europa

cannabis

Non molti sapranno che a Rovigo esiste il Cra Cin, Centro di ricerca per le colture industriali, con all’interno la più avanzata piantagione di cannabis d’Europa. Qui infatti vengono selezionate le migliori specie di cannabinoidi, oltre cinquecento piante di cannabis di un centinaio di varietà differenti, che saranno usate per scopi terapeutici. Lo scorso 20 marzo, un furgoncino dell’Esercito ha prelevato le prime 80 piante destinate allo Stabilimento farmaceutico militare di Firenze dove sta partendo la prima produzione italiana di cannabis a scopo terapeutico.

Ma quello che si produce in Toscana è stato studiato, selezionato e coltivato a Rovigo. I “segreti” per una produzione perfettamente standardizzata, requisito fondamentale per un prodotto farmaceutico, sono un ambiente sterile, 18 ore di luce al giorno, temperatura e umidità costanti. Solo così si riescono ad assicurare fino a quattro cicli di produzione all’anno, equivalenti a un raccolto di 150 grammi per pianta.

L’obiettivo è massimizzare la resa con il minimo sforzo, benché quasi tutti gli strumenti utilizzati si possano reperire in un negozio Leroy Merlin e altri siano addirittura artigianali, come le mezze bottiglie di plastica che coprono le piante per mantenere alta l’umidità. Dimenticatevi i nomi pittoreschi e un po’ hippie sui menu dei coffee shop di Amsterdam: la varietà destinata a Firenze si chiamerà CinRo: Colture industriali di Rovigo.