Lega, 700mila euro per “Zaia presidente”

700 mila euro. Questo il budget messo a disposizione dalla Lega Nord per la campagna elettorale di Luca Zaia alle Regionali. Si tratta di soldi ufficialmente provenienti dalle casse dello Stato, parte del finanziamento pubblico dei partiti. Gli avversari del governatore fanno tuttavia notare alcune contraddizioni. Zaia aveva dichiarato infatti di voler fare una campagna «low cost», molto sobria e completamente autofinanziata e senza accettare contributi da privati» all’insegna dello slogan «poca spesa, tanta resa».  «La mia campagna sarà non fare campagna -aveva sottolineato Zaia – in un momento così di crisi non la farò proprio, non mi vedrete in giro a fare propaganda. Farò il governatore h24, fino all’ultimo giorno». Tuttavia in questi giorni il Veneto è stato letteralmente tappezzato di manifesti di «Scelgo Zaia» (circa duemila).

E i costi di una campagna di affissioni di queste dimensioni non possono che far discutere. «Non aveva detto che non avrebbe fatto campagna elettorale? Mah, evidentemente le sue promesse durano poco, molto poco» attacca sul Mattino il segretario regionale del Pd, Roger De Menech. E il consigliere regionale Piero Ruzzante (Pd) rincara la dose: «Ciascuno, naturalmente, può fare la campagna elettorale che vuole osservo solo che la Regione del Veneto ha appena speso 1,8 milioni di euro per spot sulle reti televisive e radiofoniche».

«Nel 2010 – aggiunge Ruzzante – Luca Zaia fu l’unico candidato alle Regionali che dichiarò di aver speso zero euro per la campagna elettorale. In quel caso può aver significato solo una cosa: che ha pagato il partito, e all’epoca il tesoriere della Lega era Belsito». Sotto accusa anche la promessa di Zaia di non accettare contributi da privati che sono invitati dalla Lega a fare regolari donazioni al partito il quale però figura anche quale unico finanziatore della campagna per le Regionali del Veneto.