Mafia a Verona, Tosi: «Bindi cialtrona»

tosi

È bufera sulla proposta della commissione parlamentare antimafia di istituire una commissione d’accesso al Comune di Verona. Per il sindaco Flavio Tosi si tratta di una commissione «politica» e attacca duramente: «Quella cialtrona della Bindi è meglio che la campagna elettorale la faccia nelle sue amministrazioni. Il dato è che non c’è un dirigente, un dipendente o un amministratore di questo comune che abbia indagini in corso per reati di quel tipo a Verona». E nel pomeriggio a Radio 24 ha liquidato la richiesta di una commissione d’accesso come «ridicola».

«A quel “cialtrona” non si replica, si querela… E io nel mio lavoro sono assolutamente serena», replica con fermezza Rosy Bindi sul Corriere del Veneto. E rilancia: «A Verona abbiamo solo chiesto che si valuti la possibilità di insediare la commissione (…) se non fossimo venuti sarebbe stata un’omissione di atti d’ufficio». E sulle strumentalizzazioni politiche delle inchieste antimafia Bindi risponde: «La data della nostra venuta a Verona è al di sopra di ogni sospetto. Alle elezioni regionali mancano sessanta giorni, quindi…».