Ombrelloni sì, Apt no. Il primo weekend al mare

Pasqua e pasquetta, ossia il primo weekend utile per chi ha voglia di mare. Con l’inizio della bella stagione le località balneari venete non si sono fatte pregare e hanno aperto gli stabilimenti. Al lavoro Bibione che accoglie i turisti con un maxi evento dedicato ai motori organizzato sulla spiaggia di piazzale Zenith e con 3mila ombrelloni gratuiti per chi cerca un posto al sole. Seguono a ruota Caorle, Sottomarina e Jesolo. Nella località veneziana però ci si dovrà accontentare di una passeggiata sul lungo mare in attesa che l’estate entri nel vivo

In vista dell’alta stagione, inoltre, proprio a Jesolo si prepara la prima novità: docce e servizi a pagamento. Il Consorzio Manzoni entro l’estate introdurrà un braccialetto elettronico del costo di circa 2 euro, che permetterà di accedere a docce con acqua calda, bagni puliti, servizi esclusivi. «Per i clienti degli hotel e per chi prenota l’ombrellone, il bracciale sarà incluso, mentre chi usufruisce della spiaggia libera potrà acquistarlo e varrà un giorno», spiega il presidente del consorzio Amorino De Zotti. Federconsorzi mette le mani avanti e precisa che i servizi a pagamento riguarderanno solo gli optional.

C’è spazio anche per una polemica, che inizia a Bibione e arriva a Jesolo, passando per Caorle: a Pasqua gli uffici di informazione turistica, ex Apt, saranno chiusi. «Un pessimo biglietto da visita — chiosa l’ex direttore dell’Apt Gaetano Bandolin — è vergognoso che località come le nostre siano sprovviste di questo servizio».