Rovigo, Monesi lascia la corsa a sindaco

Giornata di fuoco, quella trascorsa ieri dai dirigenti del centrodestra di Rovigo. Antonio Monesi che fino a pochi giorni fa sembrava dovesse essere il candidato sindaco di Rovigo, condiviso da Fi e Lega Nord, ha invece rinunciato all’incarico. «Ringrazio – dice Monesi al Corriere del Veneto – per la possibilità offertami e per il dialogo costruttivo intrattenuto con entrambi i partiti, la condivisione di idee e la libertà accordatami per la definizione di una mia eventuale squadra di governo per la città, ma con grande dispiacere devo passare onere ed onori a qualcuno che potrà essere più presente di me nel nostro capoluogo».

L’imprenditore di Rovigo, che vive ad Abu Dhabi, aveva condizionato il suo impegno politico al sostegno condiviso da tutti i membri della coalizione: così evidentemente non è stato, sia per i dubbi provenienti dalla Lega Nord, sia per qualche malumore in Forza Italia. A questo punto l’unico candidato in grado di tenere unito l’asse tra Forza Italia e Lega a Rovigo sembra essere Franco Berti, giudicata un’ottima scelta anche dal senatore e coordinatore forzista Bartolomeo Amidei. Ma non è un mistero che tra gli ambienti vicini alla Lega si punti ad un candidato autonomo, quantomeno al primo turno, che in questo caso  potrebbe essere il medico Mario Contato o, in alternativa, l’avvocato Monica Giordani.