Centrodestra Rovigo, anche Berti dice no

L’intesa, raggiunta a livello regionale, tra Forza Italia e Lega Nord rischia di infrangersi a Rovigo. Dopo la rinuncia alla candidatura di Antonio Monesi anche Franco Berti ha comunicato il proprio no. Berti, direttore della Cassa edile, è rimasto probabilmente deluso dalla sua chiamata come seconda scelta. La sua decisione sarà ufficializzata solo nelle prossime ore, ma durante l’incontro con i dirigenti di Forza Italia e Lega avrebbe già espresso la sua decisione di ritirarsi dalla corsa a candidato sindaco. L’ennesima impasse interna al centrodestra di Rovigo pare favorire una definitiva frammentazione della coalizione.

Andrea Bimbatti con la sua civica, Destra Storace, Fratelli d’Italia, Rovigo Futura e altri elementi stanno facendo squadra per concorrere alle elezioni amministrative di Rovigo, e potrebbe essere proprio lui, se Lega e Forza Italia non riusciranno ad accordarsi, a rappresentare le liste più di destra. «La perdurante fase interlocutoria di trattative nel centrodestra – sostiene Luca Gabban, presidente del circolo cittadino di Fd’I-An al Corriere del Veneto – ha prodotto solo una frammentazione della coalizione, senza riuscire a proporre una seria e compatta alternativa alla sinistra. E’ ora di valutare con i nostri militanti e iscritti la miglior opzione nell’esclusivo interesse del popolo rodigino, non escludendo una corsa con una nostra lista».