Verona, incontro Confindustria-candidati

«Diversi ma complementari, in una squadra si completerebbero. Ci ha favorevolmente colpito il fatto che tutti e quattro abbiano puntato sulla necessità di cambiamento». Così il presidente di Confindustria Verona Giulio Pedrollo al termine del confronto a porte chiuse al Teatro Stimate con i quattro principali candidati alla presidenza della Regione Veneto, Alessandra Moretti, Flavio Tosi, Jacopo Berti, e il governatore uscente Luca Zaia. In 20 minuti ognuno ha risposto alle domande sui temi cari alla platea che contava circa duecento imprenditori.

«Dell’intervento di Berti – spiega Pedrollo all’Arena -, ovviamente non condivido il no alla Tav, opera per noi prioritaria, ma è molto positiva la sua spinta all’innovazione e l’accento sulla banda larga, di Alessandra Moretti mi è piaciuto il concetto di coprogettazione con le imprese e di pianificazione strategica per attrarre fondi europei. Di Tosi ci ha colpito l’accento sulla sburocratizzazione e le proposte, come la creazione di zone franche con leva fiscale diversa, per attrarre investimenti e Zaia ha sottoscritto l’impegno, nel quale anche noi siamo coinvolti, di scalare di almeno 30 posizioni la classifica europea sull’indice di produttività che ora ci vede tristemente al 158° posto, anzi il governatore ha rilanciato impegnandosi ad andare oltre».