Tangenti, spuntano affari in Brasile per Claudio

Spuntano viaggi in Brasile dalle carte dell’inchiesta sulle tangenti che ha coinvolto il sindaco di Abano Luca Claudio e il suo collega di Montegrotto, Massimo Bordin. Secondo gli inquirenti della Finanza, Claudio si sarebbe recato ripetutamente a Porto Seguro nello Stato di Bahia, dove il primo cittadino avrebbe investito i soldi delle tangenti. Sotto la lente, una serie di elementi raccolti, tra cui la relazione fra Claudio e l’immobiliarista Giuseppe Mario di Torreglia vicino all’allora leader doroteo padovano Franco Cremonese, presidente della Regione Veneto dal 1989 al 1992, poi arrestato per tangenti. Torreglia, morto di recente, sarebbe stato il prestanome e consigliere del sindaco aponense in Sudamerica.

A quei viaggi di Luca Claudio in Brasile partecipavano pure amici, tra cui un noto professionista delle Terme, uno dei venticinque padovani compresi nell’elenco (ottenuto con rogatoria) dei 1170 clienti dell’ex banca del Titano (San Marino) salvata dopo il clamoroso crac da 16 milioni di euro del 2007, e sospettata di riciclaggio.