Fiera Vicenza, Peretto missing. E cda ancora monco

Alla vigilia dell’esposizione a Dubai, la consigliere dimessa non è stata sostituita

“«Escludo che si tratti di una decisione in polemica con altri consiglieri», ribadisce Mariani. Che ora dovrà individuare un´altra consigliera («Sarà ancora una donna», assicura). In tempo per il debutto di VicenzaOro Dubai”. Così il Giornale di Vicenza di 28 marzo a firma Marino Smiderle dopo le dimissioni, rassegnate il 25 marzo scorso, dell’ex consigliere di amministrazione della Fiera di Vicenza, Angela Peretto. Il presidente della Camera di Commercio berica, Paolo Mariani (nella foto), gettava acqua sul fuoco che sarebbe potuto divampare dall’inusitato passo indietro della consigliere espressa dell’ente camerale non più tardi di due anni fa. A due giorni di distanza dall’apertura della nuova esposizione nell’Emirato arabo, della sostituta non c’è traccia.

Non sarà stato in polemica con gli altri consiglieri, sarà pure stato per i non meglio precisati «motivi personali» che Mariani attribuisce alla Peretto (che da parte sua non ha mai detto pubblicamente una parola), ma se è vero com’è vero che la suddetta di mestiere fa la commercialista, e dando anche per buona la motivazione fatta filtrare dal Giornale di Vicenza (accantonare tutta o parte della quota detenuta dalla Fiera nella società Cis in liquidazione che la Peretto, presiedendola dal 2012, ha seguito in prima persona: un dilemma che si sarebbe risolto secondo la sua indicazione, cioè l’accantonamento completo, indi per cui: perché dare notizia di un non-problema?), siamo di fronte allo strano caso di un’esperta di numeri che un bel giorno, senza dare una giustificazione plausibile, prende e se ne va. Possiamo dire che ha dell’incredibile? Possiamo dire che, per la stima e la serietà di cui ha fama la Peretto, sembra non reggere, questa spiegazione che non spiega? Possiamo anche ricordare a Mariani, responsabile della nomina, al presidente di Confindustria Pippo Zigliotto (che di Mariani è il mentore) e al presidente della Fiera Matteo Marzotto, che è passato un mese e, dopo l’onta di un direttore generale indagato per associazione a delinquere col fine della corruzione e dell’abuso d’ufficio, stanno pure facendo la magra figura di non avere ancora il board rinnovato, alla vigilia della trasferta fra palme e sceicchi?