Belluno, autonomisti a sorpresa con Moretti

A Belluno gli autonomisti del Bard (il Movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti) si schierano a fianco di Alessandra Moretti nella lista centrista «Veneto Civico». Secondo il Bard, il governatore Luca Zaia ha invece snobbato il movimento: «non ci ha mai concesso un incontro». «La decisione – si legge in una nota – è frutto di un accordo con il governo (gli accordi si fanno con chi governa e può attuarli) che garantisce la modifica della legge 56 del 2014 (Delrio) per l’elezione diretta del presidente e del consiglio della Provincia, interamente montana, confinante con regioni a statuto speciale e stati esteri e che ospita minoranze linguistiche».

Nelle intenzioni del Bard, ciò aprirebbe la strada al ritorno ad una Provincia elettiva: «l’accordo con la Moretti garantisce anzi la piena attuazione della specificità (prevista dallo statuto regionale) con il trasferimento delle risorse indispensabili e la nomina di un assessore alla montagna bellunese». Il Bard mira a ricoprire il ruolo che in Alto Adige è dell’Svp (Südtiroler Volkspartei), cioè quello del movimento strettamente territoriale e ago della bilancia negli equilibri politici. Secondo alcune indiscrezioni il Bard potrebbe inserire più di una persona nella civica.