Unicredit in rosa, tra conferme e new entry

Unicredit fa luce sui nomi della lista di maggioranza per il rinnovo del board. Non ci sono novità dell’ultimo momento: cresce il numero delle quote rosa (da quattro a sei) e soprattutto sono confermati il presidente Giuseppe Vita e l’amministratore delegato Federico Ghizzoni. Dal board, sceso da 19 a 17 componenti, confermati anche gli attuali vice presidenti Fabrizio Palenzona, Vincenzo Calandra Buonaura, Luca Cordero di Montezemolo e i consiglieri Alessandro Caltagirone, Manfred Bischoff, Alexander Wolfgring, Anthony Wyand, Helga Jung, Henryka Bochniarz. 
Le new entry sono cinque: Paola Vezzani (docente all´università di Modena e di Reggio), Elena Zambon (imprenditrice nel farmaceutico), Mohamed Al Husseiny (Aabar), l’ex McKinsey Clara Streit (nel board di Vontobel) e Cesare Bisoni (che si è recentemente dimesso sindaco di UniCredit). Benedetta Navarra, invece, farà posto alla rappresentante dei fondi Lucrezia Reichlin.

Alla lista non ha, invece, aderito Cariverona. Unicredit prosegue il lavoro per portare a casa l’accordo con Santander sull’integrazione di Pioneer con le attività di asset management della banca iberica. L’altro giorno l’ad Federico Ghizzoni ha chiesto «qualche giorno» ed avere «un po´ di pazienza» per avere buone nuove. 
Sui dettagli dell’affare Ghizzoni non si è sbilanciato limitandosi a spiegare che «se accordo sarà» interesserà tutta Pioneer. Il progetto coinvolge più di 40 Paesi per la creazione di un gruppo da 350 miliardi di masse gestite. 
Si tratterà di una joint venture e il valore dell’accordo ammonta a circa 5,5 miliardi di euro.

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