Chiara Nasti, seno rifatto a 17 anni

Non basta essere bellissime a 17 anni e avere una carriera come testimonial in ascesa. Allora si corre dal chirurgo estetico a farsi dare una sistematina: sembra incredibile ma succede anche questo. E accade all’adolescente Chiara Nasti. Vi avevo già parlato di lei, è una delle influencer più forti, soprattutto tra gli adolescenti, napoletana e famosissima già da quando di anni ne aveva 15, era solo una ragazzina bellissima, con grandi occhi verdi e labbra carnose che si scattava i selfie in casa o davanti allo specchio.

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In questi giorni chi la segue si è accorto di un bel cambiamento: improvvisamente il suo seno è passato da una prima con retromarcia ad una terza abbondante, su un corpicino minuto e magro. Inevitabili le polemiche, gli attacchi sul web. Innanzitutto, in qualità di esperta di petto piatto come una tavola da surf, parlo proprio per esperienza di vita presente, passata e futura e vi assicuro che il seno è rifatto. Dentro i miei costumi e reggiseni ci ho infilato di tutto: imbottiture in gel, silicone, spugna e pure quelle gonfiabili – queste ultime ve le sconsiglio, scoppiano con notevole imbarazzo alla prima palpatina . Quindi, Chiara può averci infilato qualsiasi cosa, ma quello è un seno rifatto senza alcun dubbio. Che poi io dico, rifarsi a 17 anni ha senso?

Tutto sommato la mia adolescenza non è stata poi così male, il massimo a cui dovevo pensare era l’interrogazione, farmi dare la paghetta da mamma per fare la benzina allo scooter e passare i pomeriggi seduta sulla panchina al parco aspettando che il ragazzo che mi piaceva passasse per di lì. Ringrazio il Signore che sono nata tanto tempo fa, sai che complicazione essere un’adolescente ora? Le ragazzine ora non si accontentano più del motorino a 16 anni, a quanto pare ora avere una Chanel e rifarsi il seno sembra essenziale per assomigliare il più possibile ai loro miti. Ma a queste pretese, dovrebbero dare un limite i genitori invece di assecondarle, semplicemente perché a quell’età intanto il fisico non è ancora formato del tutto e poi perché una ragazzina dovrebbe pensare ad altro, ad esempio, la butto là, magari a studiare. Che eresia ho appena detto, chi ci pensa più a studiare e farsi una carriera!

Capita così che la bellissima Chiara, vi giuro, ci sono giorni in cui scorrendo Instagram la scambi per Belen e viceversa, sia passata dal gommista per darsi una gonfiatina lì, su quel petto acerbo che ogni adolescente ha, se non fai parte di quell’ 1% che Madre Natura ha deciso di graziare con due cocomeri. La Nasti si è rifatta il seno per essere ancora più bella o perché forse non si sentiva all’altezza di quella di altre bellone che vediamo in tv. E pare chiaro che l’adolescenza qui se n’è andata da un bel pezzo. Ed è inutile dire che si tratti di push up, di reggiseno imbottito o di “sviluppo”. L’unica cosa che è cresciuto è il conto in banca del chirurgo che le ha fatto due bei meloni. Invidiosa? Assolutamente no, me ne vado in giro con la mia Pianura Padana e penso che la mia adolescenza è stata proprio bella, perché non avevo queste cose per la mente, non avevo internet e neppure gli smartphone, passavo le giornate a casa ad aspettare la telefonata del ragazzo della 2B , perché i cellulari non c’erano e mio padre se avesse risposto al telefono gli avrebbe fatto il terzo grado. E penso anche a genitori disposti a tutto tranne che a regalare un po’ di buon senso, pronti invece a sfruttare il momento, per una figlia famosa a tutti i costi.