Pulizie di primavera: come pulire i tappeti

Aprile e maggio sono i mesi migliori, grazie alle belle giornate e al clima mite non ancora troppo afoso, per cimentarsi con le pulizie di casa più profonde. Tra le superfici più difficili da trattare compaiono sicuramente quelle dei tappeti, complementi d’arredo che sanno dare personalità alla propria dimora ma che se non adeguatamente puliti possono diventare luogo ideale per la proliferazione degli acari e della polvere, diventando molto pericolosi per i soggetti allergici.

Pulire i tappeti può quindi diventare un vero e proprio problema per chi desidera curare al meglio la propria abitazione. Posto che un tappeto sporco è un brutto tappeto, il primo consiglio è quello di affidarsi a mani esperte almeno per un trattamento periodico, annuale o semestrale. “Carpet Diem” è un brand di Matteo Pala, che definisce tutti i servizi di lavaggio e restauro di ogni tipo di tappeto.
Le sette fasi di un lavaggio, completo e professionale, garantiscono una pulizia profonda e mantengono nel tempo il tappeto. Il processo comprende l’analisi del tappeto, la prova tenuta colore, la sbattitura, la scelta delle tipologia di lavaggio, la sanificazione, l’asciugatura, l’imballaggio e la consegna.

Nel quotidiano fai da te, durante la pulizia dei tappeti sono da evitare il ricorso massiccio agli elettrodomestici (la lavatrice sfibra la trama, un uso eccessivo dell’aspirapolvere rovina il tappeto) e la pratica abusata del battipanni o dello sbattere il tappeto fuori dalla finestra, che sollecita eccessivamente i nodi: togliere la polvere è indispensabile per curare il tappeto, ma bisogna cercare di non essere troppo veementi nelle azioni di pulizia. Da preferire, invece, l’impiego di scope di saggina e di miscele disinfettanti non troppo aggressive, come il composto di acqua e aceto o di acqua e bicarbonato.

E’ necessario anche essere cauti con l’ammoniaca, l’acqua ossigenata o, peggio, la candeggina, che possono sbiadire i colori, e con l’utilizzo di smacchiatori violenti, che possono danneggiare irrimediabilmente la superficie. Nel pulire i tappeti è meglio essere delicati e non lasciarsi prendere dalla “foga igienizzante” del momento, così da garantire una lunga vita a questi accessori che, se ben trattati, danno un quid in più alla propria casa.

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