Vigneti, Zonin al secondo posto in Italia

Gianni Zonin di nuovo in testa alla classifica che raccoglie le famiglie proprietarie di più vigneti. A riprova che le dimensioni contano, ma conta anche il nucleo familiare, in grado di garantire lenti ma ottimi ritorni di capitale competendo sul saturo mercato internazionale. Sul podio delle 18 protagoniste della classifica troviamo Antinori, Zonin e Frescobaldi e Banfi. Ci sono le tre cantine siciliane Cusumano, Tasca d’Almerita e Planeta. La rosa di cantine «grandi vigne» comprende la campana Feudi di San Gregorio, la bresciana Terra Moretti, Lungarotti in Umbria, Argiolas in Sardegna, Allegrini in Veneto, e Umani Ronchi della famiglia Bernetti nelle Marche. Completano la lista tre aziende toscane, la Cecchi, la Rocca delle Macie e la Barone Ricasoli.

Sono tutte aziende a proprietà familiare quelle che sfoggiano gli indici di redditività più elevati. L’ambita graduatoria è dominata dalla Tenuta San Guido, produttrice del rosso cult Sassicaia. Secondo posto per Marchesi Antinori e terzo la Cusumano. La graduatoria dei maggiori incrementi sul mercato domestico trova ben piazzate la new entry tarantina Varvaglione e tra i maggiori esportatori spicca la veneta Pasqua, con 90 anni di esperienza alle spalle: nella cantina veneta operano ora a tempo pieno i cugini Riccardo, Alessandro, Carlotta, Cecilia e Giovanni, figli e nipoti del presidente Umberto Pasqua.