Regionali, 4 consiglieri da Forza Italia a Tosi

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

«La candidatura di Tosi  è la più innovativa del centro destra». Così Leonardo Padrin, che assieme ai tre consiglieri, Renzo Marangon, Mauro Mainardi e Moreno Teso hanno abbandonato Forza Italia per candidarsi nelle liste del sindaco di Verona. Dure critiche sono state espresse soprattutto al modo in cui Forza Italia in Veneto ha lavorato per le liste: «questo non è più un partito – ha detto Marangon – ma un sultanato». Le ragioni della decisione sono contenute in una lettera inviata al leader Silvio Berlusconi.

«Oggi – scrive Padrin nella lettera – mi trovo a non condividere quanto sta avvenendo a livello locale nel movimento. Dopo l’esodo di coloro che hanno costituito l’Ncd eravamo convinti in tanti che soffiasse un’aria nuova, carica di entusiasmo e che Forza Italia potesse ritrovare i tempi migliori. Dopo pochi mesi però siamo tornati ai tempi peggiori perché è mancato un adeguato coinvolgimento su quanto accadeva a livello nazionale, è mancata l’informazione e si sono create “squadre” che tendevano ad escludere e non ad includere»

 

Tags: ,

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    E’ fuori discussione l’esperienza politica di Padrin, democristiano DOC, che è sempre stato ripagato con incarichi poco impegnativi, quanto remunerativi.
    Non mi piacciono i traditori, nemmeno quando vestono lo stile pensoso, stile “è mancato un adeguato coinvolgimento” oppure “FI è un sultanato”.
    Forza Italia è sempre stato un sultanato e, finché ha fatto comodo, andava bene così.
    Oggi, non si profila la valanga di voti che il Sultano ha più volte avuto la capacità di coagulare e, allora, si cercano nuovi rappezzi di verginità. E’ antiestetico, ma non si poteva semplicemente dire che il cavallo che era di razza ora si presenta come un brocco, per cui è politicamente ragionevole cambiarlo?

  • zenocarino

    Bravo don Franco, ma il Padrin, che tanto consensi personali avrà avuto, è riuscito ad andare in Regione? Poi, sempre in camera caritatis, sembrerebbe che il Padrin abbia cambiato bandiera, quando Forza Italia ha deciso di NON candidarlo più. Mandatelo a lavorare.