Inchiesta Abano, spunta “tesoretto” di Claudio

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Emerge un presunto «tesoretto» dall’inchiesta sul sindaco di Abano, Luca Claudio, indagato per concussione e induzione indebita a dare e promettere utilità. I testimoni sentiti dalla Finanza hanno attirato l’attenzione sull’alto tenore di vita e sulle molte proprietà di Claudio: si va dalla villa a Montegrotto, alla Jaguar («comprata usata», dice), e le due Mini avute in passato. La moglie Stefania Bisaglia gestisce la Soleluna srl, e le sue molte attività: «Acquisto, vendita, permuta, conduzione, lottizzazione, costruzione, locazione, sublocazione (…) di terreni per conto proprio o per terzi, con l’eventuale assunzione dei relativi appalti, promozione pubblicitaria, realizzazione di eventi, convegni, incontri, (…), locazione e noleggio di autovetture…». Inoltre alla Soleluna, secondo i testimoni, sono da attribuire almeno 4 appartamenti termali e un capannone in via Bolzani, realizzato da Dalla Bona costruzioni, di Montegrotto.

La questione si intreccia con le indagini sugli appalti nel settore edilizio ad Abano e Montegrotto e spetta ai Finanzieri valutare se si nasconda o meno un illecito dietro alle proprietà del sindaco. «Non commento le chiacchiere da bar – risponde Luca Claudio sul Corriere del Veneto – i diffamatori verranno puniti, ogni articolo che esce sui giornali finisce direttamente sul tavolo del mio legale».

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