Vicenza, asta dell’Ipab: nessuno vuole i palazzi

L’Ipab, ossia l’istituto pubblico di assistenza e beneficenza, ha organizzato un’asta pubblica per  vendere alcuni beni di cui disponeva, terreni e immobili in particolare, per rientrare dal buco dei propri bilanci. É stata una gran fatica: l’istituto è riuscito a vendere solo quattro terreni, mentre per gli immobili non si è presentato nessun cliente interessato. Ci si attendeva entrate per 3,2 milioni di euro dall’asta, invece bisognerà accontentarsi del milione e 243 mila euro acquisiti dalla vendita di quattro terreni agricoli, due a Montebello Vicentino, uno ad Altavilla Vicentina e uno a Vicenza. Per i nove immobili invece non c’è stato nulla da fare.

Il commissario dell’Ipab Francesco Zantedeschi  non si demoralizza e vede comunque il bicchiere mezzo pieno: «Quando mi sono insediato il buco di bilancio era di sei milioni, ora è di quattro. Abbiamo abbattuto di un terzo il debito – afferma al Corriere del Veneto –. Gli stabili che non sono stati venduti andranno a trattativa privata, visto che per due volte consecutive nessuno ha presentato offerte. Siamo in cerca di acquirenti». Per Giovanni Rolando invece i segnali non sono incoraggianti. « La vendita dei terreni dà ossigeno all’ente – ha dichiarato, aggiungendo che – toglie anche una voce di entrata importante, perché erano dati in affitto e non lo saranno più».

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